Come creare un nuovo style

Come creare un nuovo style per Ketron SD7

 

Ketron SD7 non dispone di un Pattern Edit interno con il quale creare da zero un nuovo style; è però possibile creare un nuovo style in formato midifile su di un sequencer per Pc (Cubase, Sonar, Logic, etc.) ed importalo successivamente nello strumento.

Il presente tutorial descrive le fasi, i formati e le procedure da seguire per la realizzazione di un nuovo style per Ketron SD7.

Preparare l'ambiente di sviluppo.

Lo style Ketron è composto da: 4 Arranger principali (A, B, C, D) , 4 Fill, 4 Breaks, 3 Intro e 3 Ending.

Per creare uno style occorre scrivere in un unico Standard Midi File (in formato zero) tutte le sezioni richieste sparandole con degli appositi MARKER.

Per ogni tipo di sezione è importante attenersi alle seguenti indicazioni:

4 Arranger : A , B , C, D . La lunghezza standard di ogni Arranger è generalmente 8 misure, ma può essere, a seconda della necessità, di 2, 4, 8, 16, 24 o 32 Max.

4 Fill Ins: A, B, C, D. Ogni Fill è associato rispettivamente ad Arr. A, B, C and D e deve essere lungo al massimo una misura.

4 Breaks: A, B, C, D. Ogni Break è associato rispettivamente ad Arr. A, B, C e D e deve essere lungo al massimo una misura.

Intro/Ending : I tre Intro e i tre Ending, possono essere lunghi a discrezione dell'utente; in ogni caso e per mantenere una uniformità con gli stili interni si consiglia di realizzare come segue:

Intro 1 : Intro generalmente molto corta. La sua lunghezza è di solito limitata ad una battuta.

End 1 : End generalmente immediata e a Corona e di lunghezza compresa tra le 2 o 3 battute dipendente dal BPM dello style.

Intro 2 : Solo 2 battute in Do Maggiore o Minore senza cambiamenti di accordi e senza linea melodica.

End 2 : corta (1 battuta di cadenza + 2 battute di corona).

Programmare solo in Do maggiore o minore senza cambiamenti di accordi e senza linea melodica.

Intro 3 – End 3 : Scritta in Do maggiore e minore. Giro Armonico libero a seconda del genere.

Ogni sezione, all'interno del midifile deve essere contrassegnata da un Marker.

I Marker devono avere i seguenti nomi categorici:

ARRA_MAJ FILA_MAJ BRKA_MAJ INT1_MAJ END1_MAJ

ARRB_MAJ FILB_MAJ BRKB_MAJ INT2_MAJ END2_MAJ

ARRC_MAJ FILC_MAJ BRKC_MAJ INT3_MAJ END3_MAJ

ARRD_MAJ FILD_MAJ BRKD_MAJ

ARRA_MIN FILA_MIN BRKA_MIN INT1_MIN END1_MIN

ARRB_MIN FILB_MIN BRKB_MIN INT2_MIN END2_MIN

ARRC_MIN FILC_MIN BRKC_MIN INT3_MIN END3_MIN

ARRD_MIN FILD_MIN BRKD_MIN

RRA_SEV FILA_SEV BRKA_SEV INT1_SEV END1_SEV

ARRB_SEV FILB_SEV BRKB_SEV INT2_SEV END2_SEV

ARRC_SEV FILC_SEV BRKC_SEV INT3_SEV END3_SEV

ARRD_SEV FILD_SEV BRKD_SEV

Il marker deve essere posizionato esattamente all'inizio della misura e precedere ogni altro evento della relativa sezione.

I control change ( volumi, Pan, riverbero, chorus ed i program change) devono essere posizionati esattamente all'inizio della misura e precedere ogni altro evento di tipo nota e di controllo continuo (modulazione, pitch bend, etc..)

La prima battuta del Midi file deve avere un solo marker sul primo tick.

Il marker deve avere il seguente nome: Audya Style 1.0.

Dalla seconda battuta del midi file è possibile cominciare a scrivere gli eventi dello style.

L'ordine-sequenza temporale delle parti Midi di ogni sezione e dei relativi marker è a discrezione dell'utente. ( es. ARRA_MAJ, INT3_MIN, FILLC_MAJ, etc.....)

Tutte le sezioni e i marker relativi devono essere scritti uno di seguito all'altro senza lasciare battute vuote

 

Parti dello style e i relativi Canali Midi

In ogni sezione si possono programmare le seguenti parti midi che devono avere determinati canali midi

 

Style Part Midi Ch. Strumento

DRUM1 Ch 10 Drum Set

DRUM2 Ch 9 Groove

BASS Ch 5 Bass

CHORD1 Ch. 6 El Piano / Ac Piano consigliato

CHORD2 Ch. 7 Ac Gtr / El Gtr consigliato

CHORD3 Ch. 8 Strings / Pad consigliato

CHORD4 Ch. 11 Seq consigliato

CHORD5 Ch. 12 Lead consigliato

Al fine di essere immediatamente operativi, allegato al presente tutorial, è disponibile un file di esempio   70’s POP.mid che può esser utilizzato come modello per i propri stile.

Sarà infatti sufficiente aprire il file con il sequencer preferito, per vedere immediatamente la struttura e le varie sezioni dello style Ketron.

Potrete quindi sostituire le parti di vostro interesse, registrarne di nuove e operare sul midifile con tutti i mezzi ed i modi messi a disposizione dal vostro sequencer.

E' importante comunque attenersi alle seguente regole:

1 ) Le parti midi per i 4 Arranger, Fill In, Break devono essere programmate in Do maggiore. La tastiera poi tramite degli algoritmi di riconoscimento degli accordi adeguerà automaticamente l'accompagnamento a tutti i cambiamenti di accordi riconosciuti.

2 ) Nel midi file possono essere usati i seguenti eventi midi e controlli : Note On/Off, Bend, Modulation, Sustain, Expression, Pan Pot, Rev, Chorus,

Wha-Wha (On :CC 86 valore 127 – Off CC 86 valore 0. Escursione continua CC 85

valore da 0 a 127), Portamento On/Off ( On : CC 65 valore 127, Off : CC 85 valore 0),

Portamento Time CC 5 valore continuo da 0 a 127, Tempo Track (BPM)

3 ) Il midi file deve essere salvato in formato 0 (zero) e contenere i marker di suddivisione delle sezioni. Risoluzione 480 (OBBLIGATORIA) TPQ

4) Non programmare mai doppie note in nessuna parte dello style all'interno del midi file.

5) Tutti gli eventi midi di una sezione e di un marker non devono invadere la sezione e il marker successivo.

6) Non scrivere eventi di Control Change o di Pitch Bend nello stesso tick di un evento di nota on o nota off.

 

 

 

Schermata di esempio su Cubase del file “70's POP.mid”

Una volta terminata la registrazione MIDI sarete pronti per trasferire il file all'interno dell'SD7.

 

TRASFORMAZIONE DAL MIDI FILE (SMF) A STYLE (.KST)

Dopo aver salvato il midi file (SMF) come da procedura in formato 0 rinominate il file con l’estensione .KST (esempio 70's POP.KST).

 

  

Collegare la SD7 via USB al computer e trasferite il file KST in una delle cartelle (Pop, Dance, Ballad,etc) appartenenti al Folder principale USER STYLE.

 

 

Una volta scollegato lo strumento dalla connessione USB, selezionate lo style importato il quale risulterà immediatamente utilizzabile.

 

 

 

L'Sd7 infatti acquisisce il file KST, al primo caricamento, e aggiunge tutte le informazioni necessarie alla sua gestione in modalità style.

A questo punto accedendo alla sezione VIEW dello Style

 

 

 

avrete la possibilità di attivare/disattivare le singole sezioni dello style, impostare volumi, program change, effetti e tutti gli altri parametri specifici dello style come ad esempio le modalità parallela e closed, retrigger etc..

 

  

Terminate le impostazioni, salvate lo style premendo il tasto SAVE come spiegato nel manuale.

 

  

E altresì possibile modificare/aggiungere parti allo style utilizzando le funzionalità dello Style Modeling.

 

 

Clicca qu per scaricare il PDF.

 

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